Bula! [“Ciao” in lingua delle Fiji]

From Patty Wu & Tsugu Suzuki (guest post) on January 13, 2016 in Category Technology with 0 Comments
SMA_solarpower_Kadavu_Fiji

Quando si parla delle isole Fiji si pensa subito alle meravigliose spiagge di palme e alle acque cristalline in cui fare immersioni.  Noi abbiamo pensato anche all’energia: energia che ha contribuito a garantire un approvvigionamento elettrico più rispettoso dell’ambiente. Finora la produzione di elettricità nelle tre isole Kadavu, Lakeba e Rotuma, che si trovano ad una certa distanza dall’isola principale, era affidata unicamente a generatori diesel. Ora, con l’aiuto del nuovo SMA Fuel Save Controller 2.0, viene immessa anche energia fotovoltaica nella rete elettrica. Ciò garantisce una maggiore sostenibilità per le isole dell’arcipelago.

Sulle isole Fiji è possibile godersi appieno la natura. Kadavu ad esempio, la più grande delle  tre isole, è la quarta dell’arcipelago per dimensioni  ed è particolarmente popolare fra i subacquei per il Great Astrolabe Reef. L’isola circolare di origine vulcanica Lakeba ospita la residenza di Tui Nayau (capo della tribù Lau) ed è quindi l’isola più importante dell’arcipelago meridionale di Lau. Ha una dimensione di circa 54 chilometri quadrati e approssimativamente 2 000 abitanti. Rotuma si trova invece a nordovest di Viti Levu, la più grande isola della Repubblica delle Isole Fiji con capitale Suva. L’enorme distanza di 460 km fra la piccola isola di Rotuma e l’isola principale ha consentito che qui si sviluppasse una cultura unica e inimitabile.

 

Detti anche “distruttori”: i serbatoi di gasolio di Kadavu

Detti anche “distruttori”: i serbatoi di gasolio di Kadavu

Il sole fa risparmiare combustibile

Accanto a spettacolari spiagge di palme, scogliere pescose e abitanti sorridenti si vive però una realtà in cui risorse di elettricità e acqua potabile sono piuttosto carenti, le docce calde sono quasi inesistenti. Dato il costo della corrente di 2 dollari americani per chilowattora, sostanzialmente determinato dagli elevati costi di trasporto del diesel, la fornitura di energia su queste isole rappresenta un costo estremamente elevato per il governo. Inoltre il tipo di approvvigionamento elettrico è in contrasto con la natura lussureggiante di queste isole: generatori diesel rumorosi e inquinanti forniscono la corrente agli abitanti (il rumore e la fuliggine dei generatori sono tali  che durante il nostro soggiorno li abbiamo soprannominati i “distruttori”).

Siamo giunti nell’arcipelago nell’ottobre del 2015 per mettere in servizio i primi sistemi con SMA Fuel Save Controller 2.0 (FSC). La  calorosa accoglienza è stata accompaganata da tanta musica: gli isolani cantano molto volentieri. Già al terminal dell’aeroporto un gruppo musicale canta tutto il giorno accompagnato da una chitarra. Anche nel tempo libero le persone si recano spesso in chiesa proprio per cantare.

Sulle isole non ci sono grosse strutture turistiche o ristoranti alla moda. Noi ad esempio abbiamo pernottato in case private. Tutti sono stati incredibilmente gentili, invitandoci spesso a mangiare e offrendoci anche di fare un giro dell’isola. Pesce fresco, papaie del giardino di casa, latte di cocco e diversi tipi di ortaggi a radice, che costituiscono il cibo tradizionale delle Isole Fiji, vengono preparati quasi ad ogni pasto. Abbiamo inoltre avuto la possibilità di provare la “Kava”, una bevanda ottenuta dalle radici di una pianta rilassante e narcotizzante: quella notte abbiamo decisamente dormito bene.

 

SMA Fuel Save Controller 2.0

SMA Fuel Save Controller 2.0

Pronto per successivi ampliamenti

Per la messa in servizio del nuovo Fuel Save Controller abbiamo lavorato a stretto contatto con il nostro team di sviluppo in Germania. Sia il fuso orario di 12 ore che i fine settimana sono sicuramente stati una sfida per tutte le persone coinvolte, ma è stato un successo: insieme siamo riusciti a installare l’FSC nel nuovo sistema ibrido in modo da regolare efficacemente il sistema e massimizzare l‘immissione in rete. Ciò ha consentito di ridurre considerevolmente il consumo di gasolio e i costi di approvvigionamento della corrente. Anche se il consumo pari a 30–80 kWp sull’isola di Kadavu è molto contenuto, si è deciso comunque di installare un impianto fotovoltaico da 200 kW. In questo modo il fotovoltaico consente il massimo approvvigionamento del sistema ibrido anche nelle giornate nuvolose. La ragione principale della scelta di un sistema di queste dimensioni è tuttavia l’espandibilità della rete con ulteriori carichi.

Visitare queste isole del Pacifico e conoscere la loro cultura è stata davvero un’esperienza straordinaria e molto coinvolgente.

Vinaka! („Grazie“ in lingua delle Fiji)

 

Dati tecnici
SMA Sunny Tripower at Kadavu

SMA Sunny Tripower at Kadavu

Kadavu

  • 10 x Sunny Tripower 20000TLEE-10
  • Fuel Save Controller 2.0-M
  • 4 x Twinpack diesel gensets di Hatz
  • easYgen 3000 genset controllers di Woodward

 

Rotuma Fuel Save: 153 kW Solar Power Plant

Rotuma Fuel Save: 153 kW Solar Power Plant

Rotuma and Lakeba

  • 6 x Sunny Tripower 20000TLEE-10
  • Fuel Save Controller 2.0-M
  • 3 x Twinpack diesel gensets di Hatz
  • easYgen 3000 genset controllers di Woodward

 

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

The Author

Patty Wu & Tsugu Suzuki (guest author)

Patty works as customer service operator and Tsugu as service technician for SMA Australia.

Tags

Related Posts

No comments available

leave comment

 Maximum comment length